Vai ai contenuti della pagina - Vai al menu dei servizi
 

Metanavigazione

Sei in: home page

Recuperare il passato per avere un futuro

Recuperare il passato per avere un futuro: si coglie già nella scelta del titolo l’intento della mostra che vuole gettare un ponte tra passato e futuro e offrire ai visitatori uno straordinario esempio del recupero e della ricomposizione di preziosi frammenti del nostro patrimonio archeologico.

Protagonisti di un’operazione tanto encomiabile, oltre naturalmente ai tecnici e agli esperti che hanno curato il riconoscimento del valore storico e archeologico dei reperti e il loro restauro, i componenti del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC), rappresentanti di quel reparto specializzato nella prevenzione e nel contrasto dei crimini ai danni delle opere d’arte che rappresenta il fiore all’occhiello delle istituzioni deputate alla protezione dell’immenso patrimonio culturale italiano.

Non poca importanza riveste poi il luogo scelto per l’esposizione, la Rome International School, luogo di studio e formazione che sottolinea la volontà di coinvolgere le nuove generazioni, non solo italiane ma provenienti da cinquanta paesi, nel delicato compito di conservare e alimentare il seme di una così preziosa esperienza.

Risalta nel ricco catalogo dei reperti in mostra un’armatura italica bronzea ascrivibile al IV-II sec. a.C., raro esemplare cui è stato dedicato un impegnativo lavoro di restauro svolto, sotto la direzione del dott. Vincenzo D’Ercole, dalle sapienti mani di un professionista dell’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro.

Il catalogo della mostra è consultabile presso la Biblioteca delle Arti.



RECUPERARE IL PASSATO PER AVERE UN FUTURO
RECUPERARE IL PASSATO PER AVERE UN FUTURO