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ECCE HOMO. Da Marino Marini a Mimmo Paladino. La scultura di figura nell'arte italiana dal secondo dopoguerra ad oggi.

Ancona, La Mole, Magazzino Tabacchi, 28 ottobre 2016 - 7 maggio 2017

Nel singolare edificio della Mole vanvitelliana, Ancona ospita fino al 7 maggio prossimo una mostra dal carattere straordinariamente espressivo, Ecce homo. Da Marino Marini a Mimmo Paladino. La scultura di figura in Italia, la cui realizzazione ha visto impegnate prestigiose istituzioni pubbliche e private.
Le sculture esposte sono frutto del lavoro di artisti del calibro di Mimmo Paladino, Giacomo Manzù, Aligi Sassu e Lucio Fontana al fianco di molti altri che hanno segnato la storia della scultura italiana.
Il visitatore che si addentri attraverso le sale del percorso espositivo ha la possibilità di cogliere in tutta la sua plasticità il dialogo “corporeo” fra lo spazio degli ambienti vanvitelliani e la presenza possente delle sculture che trovano in questo contesto una collocazione ideale tale da rendere il visitatore non un semplice fruitore ma il protagonista di una scena che lo vede “fuso” con l’opera stessa.
Con questa mostra prende avvio il progetto concepito e promosso dal Comune di Ancona e dalla Regione Marche di fare della Mole vanvitelliana non soltanto uno spazio espositivo ma un centro di fertile ricerca e sperimentazione.

Il catalogo della mostra è consultabile nelle raccolte della Biblioteca delle Arti.



Ecce Homo. Da Marino Marini a Mimmo Paladino. La scultura di figura in Italia.
Ecce Homo. Da Marino Marini a Mimmo Paladino. La scultura di figura in Italia.